STUDIO METABOLICO ONLINE

perdere peso

 

Dopo la prima visita presso uno dei nostri centri per la valutazione alimentare e psicologica del cliente (fame nervosa, attacchi bulimici, ecc..), è possibile essere seguiti a distanza nel proprio iter di dimagrimento tramite internet.

Moltissimi sono gli iscritti che ci seguono da svariate regioni italiane come la Calabria, Campania, Emilia Romagna, Liguria ed il Lazio ma anche dall’estero (Svizzera e Germania).

Nel dimagrimento è usanza credere che sia fondamentale il mangiare poco, questo può portare il metabolismo ad abituarsi a lavorare a bassi regimi favorendo il rallentamento del metabolismo riprendendo peso ai primi “sgarri” in quanto la dieta ipocalorica spesso svuota solo l’adipocita ma non lavora a livello metabolico.

Vivere Snella Medical è un nome che investe nello studio metabolico dei cibi con un team di nutrizioniste, biologhe, dietiste che già nei primi 5 giorni, riesce a dare uno scossone al metabolismo facendovi perdere dai 2 ai 3 kg. Successivamente dopo un test delle urine, vengono inseriti gli alimenti in modo da valutare come vengono metabolizzati, in quanto spesso a livello intestinale i cibi fermentano, creando enormi gonfiori e rallentamenti dell’assimilazione.

Di frequente gli alimenti di cui ci nutriamo giornalmente non sono tutti tollerati dal nostro organismo e grazie alla professionalità dei centri Vivere Snella è possibile scoprire quali sono.

Tutte le nostre dottoresse hanno avuto una importante formazione a livello terapeutico aiutando i nostri iscritti soprattutto sotto il profilo psicologico che nel dimagrimento è un aspetto importantissimo.

Vale la pena prendere un volo aereo per avere un consulto professionale con un’azienda che da anni porta centinaia di testimonianze in TV.

Affidatevi a dei professionisti che da oltre 15 anni continuano a studiare il problema dell’obesità e dell’essere “grassi nel cervello” come dice sempre Lorena Marseglia, direttrice dei centri Vivere Snella Medical, perchè il problema del sovrappeso parte da una componente psicologica dove il cibo spesso serve come fonte di compensazione.